Roy Paci quest’anno si occuperà di gestire la direzione artistica del Festival delle Passioni. Riportiamo il comunicato stampa di Luca Angelini pubblicato su milanocorriere.it il 30 giugno 2009.

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Pigliate un trombettista e un critico ga­stronomico, infilateli in un contenitore rinascimentale con certificazione Unesco e mescolate per bene. Cosa ne verrà fuori di preciso non si sa, ma sarà dispensato in do­si abbondanti da giovedì a do­menica, nelle strade e piazze di Mantova. Stuzzicante lo è di sicuro, il Festival delle pas­sioni. O dell’ugola e della pa­pilla perché gli ingredienti di base sono musica e cucina. Al­la prima sovrintende Roy Pa­ci (quello di «Toda joia toda beleza»), all’altra il «gastro­nauta» Davide Paolini. Ma non aspettatevi una ri­masticatura del solito aperiti­vo condito di note (o vicever­sa). Qui non è che l’una fac­cia da contorno all’altra: piut­tosto musica e cucina vengo­no frullate, shakerate, emul­sionate assieme. E il menu (www. festivaldellepassio­ni.it) è da acquolina in bocca. Vedi alla voce fusion, ad esempio.

Esibizioni live dal­l’abbinamento ardito: chef stellato più musicista. La su­blime cucina di pesce di Mau­ro Uliassi insaporita dalla chi­tarra sarda in salsa etno-jazz di Paolo Angeli. L’insalata da guinness di Enrico Crippa con spruzzata indie-rock di Beatrice Antolini, Massimo Bottura che decostruisce i «meatballs spaghetti» e Stefa­no Fresi con le arie d’opera. Gli scampi marinati da Massi­miliano Alajmo su note di vi­brafono firmate Pasquale Mir­ra. E questo è solo l’antipasto.

Luogo che vai, gusto che tro­vi: piccante (piazza Erbe); frit­to (via Pescheria); carne (piaz­za Canossa); bollicine (piazza Leon Battista Alberti); ghiac­cio (piazza Mantegna). Ogni incontro, una passione: il ma­cellaio- poeta Dario Cecchini e la carne, Guido Martinetti e Costantino Sanelli e il gelato, Teo Musso e la birra. In ag­giunta, attori che recitano ri­cette, sculture di ghiaccio, fritture di cellulari. E dopo la mezzanotte, in riva al lago di Mezzo, ai fornelli, pardon in consolle, Frankie Hi-Nrg, Rin­go e Albertino. Altri assaggi? I concerti di Teresa De Sio con Peppe Voltarelli, di Rita Botto con Mario Venuti e di Arisa; Robert Tiso con il suo cristal­lofono di bicchieri. «Musica e cibo — spiega Davide Paolini — sono due due ingredienti che, messi as­sieme, diventano qualcosa d’altro».